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martedì 5 gennaio 2010

Cats

In una notte di luna piena, un folto gruppo di gatti vive il loro personalissimo ballo di mezzanotte. Sono i Jellicles, felini fieri e orgogliosi, capeggiati dal grigiotigrato Munkustrap. Onorano il saggio Old Deuteronomy, e propiziano il rito per cui uno di loro ascenderà all'Heavyside Layer, spirituale luogo altro del regno gattesco, per reincarnarsi in in una nuova felice vita Jellicle. Nell’attesa conosciamo qualche loro segreto: per esempio che un gatto ha tre nomi differenti: uno da usare tutti i giorni, uno più caratteristico e dignitoso, e infine un nome segreto, che solo il gatto stesso conosce. E poi eccoli : Jennyanydots, una gatta soriana dormigliona che di notte in cantina addestra alle buone maniere topi e blatte, Rum Tum Tugger, strafigatto dal folto pelo leopardato che attira magneticamente ogni gattina del quartiere. Le due furbe e sensuali rossiccie Demeter e Bombalurina, Bustopher Jones, un signorgatto buongustaio, Mungojerrie e Rumpleteazer, due giovani mici ladrescamente pestiferi, sempre nei guai. Ma la riunione è turbata da allarmati avvistamenti del malvagio Macavity, e dall’arrivo di Grizabella, bellezza sfiorita ,un tempo gatta molto affascinante, che scegliedosene di andare via lontano dalla tribù, e da essa ora rifiutata. Ma lei non è la sola a ricordare i bei tempi andati, il vecchio Gus, vecchio e debole , un tempo micioattore di teatro, che ripercorre nostalgicamente i tempi in scena. Ed altri ancora, compaiono e scompaiono, ma ad un tratto il criminale Macavity rapisce Old Deuteronomy, solo Mistoffelees, il "gatto prodigio" dotato di incredibili poteri magici riuscirà a farlo riapparire.Nella ritrovata serenità, Grizabella isolata intona il suo canto triste, malinconia di ciò che è perso per sempre. Gli altri gatti comossi, la riaccolgono tra loro e Old Deuteronomy decreta che sia lei a ricevere la possibilità di una nuova vita, in cui riscattare gli errori della precedente. Grizabella ascende così trionfalmente al Paradiso gattesco. Ai Jellicle non resta che rivolgersi al pubblico per accomiatarsi, non trascurando di raccomandare il rispetto dovuto ai gatti da parte degli umani, sforzarsi di entrare nelle grazie dei loro amici felini, i quali vanno fieri della loro indipendenza e della loro dignità. 20 canzoni incredibili, tra cui la leggendaria e toccante Memory, un collage di pezzi di Thomas S. Eliot tratti da Old Possum's Book of Practical Cats, che si trasformano in una festa-baraonda felina dai tocchi tragici con quel tema portante di solitudine intensa di Grizabella. Danza geniale tra musi dipinti e pellicce fatte di stoffe e scaldamuscoli. Uno spettacolo che diventa casa per chi ama il mondo felino, ed inevitabile per il mio primo compleblog befanesco







Grizabella- "Ricordi./Sola alla luce della luna/Posso sorridere dei bei giorni andati/Ero bella allora./Mi ricordo di quando sapevo cosa era la felicita'.

.Gus- "Oggi il teatro non è più come un tempo, queste produzioni moderne sono molto buone ma non c'è niente che uguagli, a quanto so, quel momento di mistero in cui io scrivevo un pezzo di storia".

Old Deuteronomy "Se trovi il significato di cosa è la felicita' una nuova vita comincerà".

Cast : "Probabilmente penserai che sono matto come un cappellaio se ti dico che un gatto ha tre nomi": il primo è il nome comune, il secondo è speciale, può appartenere solo ad un gatto alla volta e grazie a questo il gatto può rizzare la coda con orgoglio. Il terzo nome è il nome che solo il gatto stesso sa e nessun uomo potrà mai indovinare...

domenica 29 novembre 2009

Il bacio della pantera

Irena viene sovente allo zoo, si ferma dalla gabbia della pantera nera, l'osserva affascinata,e la disegna trafitta da una spada, ricordo di antiche narrazioni della sua infanzia. Un giorno luminoso incontra Oliver, un giovane semplice e cordiale attratto dalla sua bellezza particolare. Tra i due è immediata simpatia che li porta a sposarsi. Ma la ragazza è ossessionata dalle leggende della sua terra serba, dove si narra che esistono i figli di una genia di mostri, e lei sa e teme, di essere una donna pantera capace di rivelare il suo fondo ferino dopo un rapporto sessuale o se travolta dalla passione, dalla rabbia o dalla gelosia. Oliver crede siano fantasie che l'amore farà scomparire, ma le ossessioni hanno il sopravvento e lei si rifiuta anche solo di baciarlo. Inizia a comprendere che ombre sono intorno a loro, gli animali la temono, lei è terrorizzata, e sta diventando gelosa anche di Alice ,una amica di Oliver, che viene spaventata da oscure minacce sottoforma di passi, mugolati, accappatoi strappati. Ormai Irena non sa più chi è, sconvolta giunge dal dott. Judd, il psichiatra a cui si è rivolta in cerca d'aiuto, che cerca, non credendo ad antiche maledizioni ,di sedurla ,baciandola scatena la fiera, che lo ferisce a morte, rimanendo però colpita dalla sua lama nascosta nel bastone da passeggio. Irena ferita giunge allo zoo per farsi uccidere dalla sua sorella pantera. E lì che Oliver ed Alice trovano una pantera ferita a morte da una spada davanti alla gabbia aperta. La scissione dell'io tra il desiderio di amare ed essere amato ed una vocazione di distruzione e di morte giunge alla citazione finale :
....but black sin hath betrayed to endless nightmy world, both parts, and both parts must die

- ..ma il nero peccato ha tradito ad una notte perpetua entrambe le parti del mio mondo, ed entrambe dovranno morire- Holy Sonnets, n.2, “Divine poems” di John Donne. Film fatto di pochissimo, dalla suggestione unica ed assoluta. Riesce ad essere insinuante, sensuale , terrorizzante, morboso, ancestrale, evocativo, maledetto, solo usando rumori di sottofondo, ombre, atmosfere create da leggende,e paure dei protagonisti. Crediamo alla dannazione di Irena perchè basta guardare il volto della Simon, spaventata di sé, lei stessa ; angelica ma da cui si sprigiona un represso desiderio sessuale che attrae per la pericolosità mortale che spande intorno a sè. Non vediamo nessuna trasformazione, nessun atto concreto, solo rumori sordi , casualità, impressioni, il dubbio se è lei pazza o sista una realtà mostruosa ci guida insinuante sino in fondo. La continua presenza di immagini feline e richiami a rumori ferini in scene quotidiane ci portano a creare già nella nostra mente il parallelo donna- belva. E quando Alice cammina credendo di esser inseguita scambiando il grido del bus per quello della pantera, noi sappiamo che Irena è lì ed è in forma animalesca, e quando Alice sente in piscina nella penombra dei rumori simil mugolato, noi sappiamo chi è. Il conflitto interiore di Irena è il nostro eterno dilemma di vita, amore, morte. La sua ricerca di normalità sarà la sua condanna, prigioniera della sua libertà estrema, del suo potere, che spaventa la società stessa che per sopravvivere deve abbatterla in qualche modo. Ma il suo dualismo è dentro di noi non può morire, vive eternamente nell'essere umano, che troppo spesso dimentica di essere creatura del regno animale.

Irene - Io amo il buio, è fraterno.

Una locandina : - Baciami e ti graffierò a morte!

martedì 11 agosto 2009

NEFERTITI

Numero di inventario 21.300, busto in pietra calcarea di 50 centimetri - ricoperta da vari strati di stucco, reperto dell' Antico Egitto XVIII dinastia . Museo di Berlino. Dati archivistici per la raffigurazione dell'essenza della bellezza perfetta : Nefertiti - colei che è denominata «la bella è giunta» -piena di grazia" e "dotata di tutte le virtù", moglie del faraone Akhenaton, interessantissimo, anomalo, misterioso, discusso sovrano egizio, che amava la bella straniera e che le conferì poteri, attributi e status al pari del faraone stesso. Ritratta in un'opera preziosa dell’antica arte di Amarna, lavorata finemente, dipinta, ornata con lamine auree, lapislazzuli, malachite e calcedonio, rinvenuta nel 1912 durante gli scavi di quello che era il laboratorio reale di scultura a Tell El Amarna. La meravigliosa Signora del Nilo superba, distaccata, splendida, elegante, con un non sorriso enigmatico ci guarda per sempre con quello sguardo assimmetrico, mai finito, un' imperfezione che la rende ancora più irrangiungibile, impossibile e perciò dal fascino eterno. Il volto umano dell' infinitamente felino.

domenica 19 luglio 2009

Baron The Cat Return's

Haru, annoiata adolescente che vorrebbe una vita diversa, un giorno salva un flessuoso gatto grigio da un'investimento, ma sorpresa il micio si erge su due zampe e la ringrazia con aggraziate parole. Da quel momento iniziano tutta una serie di avventure, dovute al fatto che il padre del principe-gatto, perchè quello era, il Re dei Gatti, vuole farle l'onore di renderla una sposa felina per il suo figliolo, ma è disposto anche al rapimento per darle tale onore e a trasformarla inuna deliziosa micina. Per sfuggire al suo destino trova un eroe pronto a salvarla, il Barone ,un' aristocratico micio che vive in un angolo magico della città che con l'aiuto dei due suoi aiutanti, un grasso gattone e una cornacchia, la salverà dal folle regno dei gatti, facendole comprendere che ogni giorno va vissuto per se e trvandovi un lato bello, che non sempre le cose nuove portano anche felicità, a volte possono tramutarsi in incubi. Una leggera anima giapponese, che rieccheggia Alice nel paese delle Meraviglie, solo che le meraviglie qui sono tutte feline, perciò il racconto ha un che di favola divertente, fanciullesca, delicata e deliziosa.

domenica 12 luglio 2009

Batman Returns

Abbandonato bambino nelle fogne dai ricchi genitori ripugnati dalle sue malformazioni, Oswald Cobblepot , ora è il Pinguino e vuole vendicarsi della città di Gotham divenendone sindaco e metterla a ferro e fuoco, con la complicità di Shreck, supercapitalista inquinatore senza alcun scrupolo. Ma i problemi di Batman sono solo all'inizio :
Selina Kyle, la timida segretaria di Shreck , all'apparenza svanita, amica dei gatti del vicolo dove abita da sola, scopre le malefatte del suo capo , lui se ne sbarazza gettandola dalla finestra , moribonda nella neve tra i rifiuti viene salvata dai suoi amici felini, da ora la rinata Selina si ritrova una personalità gattesca più sensuale ed aggressiva, crea una tutina in lattice nera rapezzata , e diventa Catwoman, sexy eroina notturna e misteriosa. Che non sa se stare dalla parte del bene e del male,un po' alleata di Pinguino un po' attratta dall'uomo pipistrello, tra fusa e a graffi, anche Batman è confuso non sa come affrontarla dato il rapporto pericoloso e conturbante che si è instaurato tra loro. La lotta in città è senza quartiere e piena di colpi di scena, Batman vincerà liberando Gotham City dalla pericolosa minaccia, ma perde le tracce di Selina-Catwoman, ma quando in cielo notturno, si staglia il Batsegnale si scorge a guardarlo la siluette di Catwoman.La centralità di Batman è sacrificata alla cattiveria dalla triste ironia di Pinguino e al fascino feticistico di Catwoman, creatura dalla doppia personalità, ambigua nella sua neutralità. Ma il vero mostro non sono loro.Dietro i delitti del Pinguino c’è l'abbandono, dietro alla pericolosa sensualità di Catwoman c’è l'umiliazione quotidiana. Il vero “cattivo” è un essere umano di successo. Seguito del primo Batman, si fa assunto delle idee geniali di Burton dove l'accento si sposta sui temi della diversità , della solitudine, del riscatto. C'è azione ,scenografie grandiose, inventiva fumettistica-registica, ma soprattutto poesia, dimostrando che un film d'evasione , un blockbuster, può avere un'aura nera e personaggi dalla malinconica diversità. La musica di Elfman accresce la suggestione creando la combinazione di "una solita musica da film d'azione, mixata con un frastuono operistico, e infine aggiungendo l'elemento della musica da film muto". Uno dei più bei film di quel geniacccio di Tim Burton. E che dire di Michelle Pfeiffer, assolutamente felina indimenticabili i duetti con Batman e quando si lava da gatto, gattesca!

(Catwoman con il nuovo look) - Non so te, Miss Kitty, ma io mi sento molto più...appetitosa.
(Catwoman) -Io sono Catwoman. Ascolta il mio ruggito.
(Pinguino combattendo con Batman) - Tu sei geloso di me, perché io sono un mostro di orgine controllata e tu invece devi portare una machera!
(Catwoman a Batman) - Sei erba gatta per una donna come me. Sei forte, bello, indifeso; sei una cosa da morire.
(Max Shreck a Catwoman) - Io non so che cosa vuoi, ma sono sicuro di potertelo dare, con un minimo di sforzo! Denaro, gioielli... un enorme gomitolo di lana!
Batman - : Il vischio se lo mangi può essere fatale. / Catwoman - : Però un bacio dato bene può essere ancora più fatale