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venerdì 1 maggio 2009

Dov'è Anna ?

Dov'è Anna? sceneggiato televisivo degli anni '70, che dopo tanto tempo sono riuscita a rivedere . Ora so perchè lo desideravo,molto bello , macigno di terribile tristezza, ma veramente intrigante. Con una attesa psicologica che cresce con le puntate, che ci porta ad essere vicini alla verità, deludendoci puntualmente,instillandoci il dubbio dell’esistenza stessa di una qualsiasi verità. E poi incessante ed indimenticabile il tema musicale composto da Stelvio Cipriani, con un motivo che ti entra nella testa e non se ne va più ( che il sistema m'impedisce d'inserire, huff)
Rivedendo le puntate ad un certo punto è successa una cosa sorprendente, in una scena, in un giardino compare una ragazza correndo e io so perfettamente che chiamerà un nome e da un uomo si farà dare una rosa per poi ferirsi il seno con una spina, mentre la candida veste s'imporpora del suo sangue. Incredibile come certe cose ci colpiscono e restano dentro di noi per anni sepolte, poi ad un minimo richiamo sono pronte a riaffiorare misteriose.

lunedì 13 aprile 2009

SPAZIO:1999

Adoravo Spazio, è stato uno dei miei prediletti, al pari di Star Trek, ma con una malinconia più europea da manipolo di sperduti in cerca di una patria-casa, con una Luna per rifugio e non "in cerca di altri mondi e nuove civiltà " secondo un piano quinquennale, ma costretti dagli eventi a rapportarsi con realtà che temono pur sperando sempre .Per molti la prima stagione è più profonda, filosofica ed è vero fosse solo per la presenza del mitico professor Bergman, ma nella seconda c'è lei l'adorabile Maya intelligentissima, bellisssima e aliena, anche lei senza un pianeta a cui tornare, ma soprattutto con una capacità straodinaria: assumere l'aspetto molecolare di una qualsiasi forma vivente, veramente un ottimo espediente narrativo. Per me era, è , però, ad affascinarmi l'idea di poter essere a piacimento sia in forma umananoide che animale , e naturalmente, specialmente, essere un felino, ah potersi trasformare in un giaguaro, una pantera o in un splendido gatto......

Ho tanti ricordi legati a quella stagione ,e poi una delle persone a me più care si identifica con Base Luna, come posso non amare questo telefililm .......





martedì 10 marzo 2009

Twin Peaks : Telepsychonovela

E' accaduto a Twin Peaks.... Una nebbia impenetrabile avvolge la cittadina di Twin Peaks nascondendo le cime delle montagne, rendendo irriconoscibili le strade e gli abeti che vengono tagliati nella locale segheria. Una mattina Pete Martell saluta la moglie per recarsi al lavoro. Sulla strada che percorre abitualmente scorge un grosso fagotto abbandonato sulla riva del lago. Avvicinandosi si accorge che da un sacco di plastica fuoriesce un ciuffo di capelli ........
Mi piacciono le tenebre, la confusione e l'assurdo,
ma mi piace anche credere che ci sia una piccola porta che mi
permetta di uscire da tutto questo per raggiungere un mondo di felicità". David Lynch ...

« Nell'oscurità di un futuro passato /Il mago desidera vedere /Un uomo recitare una cantilena tra due mondi / Fuoco cammina con me »I gufi non sono quello che sembrano. (Assassino, ep. 1)
"Il microcosmo della piccola città è sottoposto non solo alla violenza comune del crimine, ma proprio alle forze oscure della notte. La pazzia, l'anormalità fanno saltare le cerniere che tengono
apparentemente integro, sotto il sole, il tessuto sociale. Il reale, come sempre nei film di Lynch,
nasconde il mostruoso, dunque il mostruoso illumina le radici del reale".
Mario Nicolao, da "IL GIORNO", 24 Gennaio 1991
Il mio mondo (musicale) è un po’ scuro... un po’ decentrato. Io penso a questo mondo come a qualcosa di tragicamente bello. Questo è il modo in cui descriverei quel che amo di più: tragicamente bello. Angelo Badalamenti

Lynch trae dalle limitazioni nuova linfa e si cimenta in una stimolante ricerca che lo porta ad inventare ingegnosi e curiosi escamotages. Gira a suo favore il classico formato della Soap Opera per confezionare una storia ad ampio respiro, farcita di mille sottotrame intriganti, in bilico tra il romanzo ed il poliziesco noir. Senza dimenticare che la storia a puntate gli permette finalmente un approfondimento importante dei characters, nonché delle proprie passioni. L'influenza del bosco, l'amore per i meccanismi industriali, il citazionismo squisitamente lynchiano emergono in ogni istante dell'opera. David prosegue con Twin Peaks la cinica analisi inaugurata in Velluto Blu. L'attenzione del regista si sofferma a lungo sulla provincia americana, soprattutto sulla sua presunta normalità: la cinepresa rimuove con forza la patina che aleggia nell'aria, come una motosega leva la corteccia di un albero (della segheria Packard...). Emergono dall'interno misteri, ossessioni, urla di dolore e tanto altro. "Quando vedi un mondo bellissimo, basta che guardi un po' più da vicino ed è tutto un agitarsi di formiche rosse" (Lynch Secondo Lynch - A cura di Chris Rodley - Baldini&Castoldi). Il cineasta cambia irrimediabilmente la concezione di serial TV, rompendo (anche con violenza) gli schemi ma, per assurdo, lo fa rispettando il piccolo schermo: Twin Peaks ha il sapore della televisione, è televisione, lontana anni luce dal pattume che spacciano abitualmente nell'etere.Bob Sinisi

Il giorno che apparso Twin Peaks la televisione non è stata più la stessa, questo perchè ci sono rare persone, artisti, incontri che conosciuti modificano per sempre il nostro punto di vista, Lynch è uno di loro, quando si entra nel suo immaginario, le cose ci appaiono perdutamente diverse: non ci sorprendiamo più di trovare un orecchio sul prato ben curato, interni dove personaggi umani hanno teste di coniglio o di essere avvolti dai misteri e dagli orrori di un luogo dall'aria pura e con deliziose fette di torta, e dove incredibilmente,iresistibilmente,stranamente,irrimediabilmente non vogliamo andare via .

sabato 28 febbraio 2009

Inizio folgorante di Lost

Folgorante inizio quello della serie Lost, l'occhio che si spalanca sul silenzio e su una natura incontaminata lontana da sè ,vasta e chiusa che spaventa ..... e perchè c'è una scarpa su un albero? poi lo spazio aperto con un mare stupendo, ma un ronzio fastidioso e delle grida, ed ecco la realtà atroce che prende il sopravvento in un attimo, la tragedia e un uomo che da smarrito prende il controllo della situazione. E tutto ha inizio tra soap, mistero, colpi di scena, commistioni e genialità . Degno erede delle follie di Twin Peaks e cosa mi ha divertito subito che i "perduti" sono disperati sull'isola, ma la loro vita " fuori" era peggio, che è tutto dire.

sabato 14 febbraio 2009

Jeremy Brett il miglior Holmes e oltre


Jeremy in assoluto colui che meglio ha incarnato il mito di Sherlock Holmes, ma è stato grande sempre e in rete si trovano un bel po' di cose interessanti su di lui. Bye Bye

mercoledì 4 febbraio 2009

The Persuaders

A proposito di genialità tevisive, ecco una delle più belle sigle per telefilm: The Persuaders ! ma il titolo italiano era molto più intrigante "Attenti a quei due "

Elogio del Signor Spock






Elogio del Signor Spock.
Ma non ne ha bisogno, una delle migliori invenzioni nel mondo dei personaggi televisivi, e con quelle deliziose lunghe orecchie vulcaniane ( lui lo troverebbe poco logico, ma approverebbe
il gusto raffinato nel riconoscere e dire di esse "affascinanti ")

sabato 24 gennaio 2009

LOST - Meglio Sperduti


Mi sto accorgendo che ogni tanto mi perdo nei ricordi nei post, ma per me è normale un su e giù tra cose state e vicende in atto, il tutto proiettato nel futuro. Per rientrare sulla notizia in America è iniziata la 5° stagione di Lost telefilm che seguo ultimamente con molto interesse proprio per il suo zampettare tra passato. futuro e presente. Adoro le sue complicazioni
destiniche, l'inquietante isola sempre meglio della inquietante quotidianità , i perdersi per ritrovarsi e già che ci sono ......... mi gusto l'adorabile Jack-Foxy

martedì 13 gennaio 2009

Rivivendo Lost ...il van liberatorio di Hurley


Mi sto rivedendo/rivivendo la serie di Lost, e sono incappata nella puntata del mitico camioncino scovato da Hurley e con cui corre libero sui prati isolani, libero e liberato dalle sue ossessioni per un po', lasciando esterefatti i compagni più scafati . Scena stupenda da rivivere.


mercoledì 7 gennaio 2009

Nella neve sognando il sole di Hopper


Oggi, neve, neve e ancora neve, sono tutta infreddolita, per consolarmi provo ad immaginare
una bella giornata di sole, come in questo quadro di Hopper. Adoro quest'artista!
Ecco, credo che qui inserirendo immagini posso condividerle con altri che le apprezzino come me.
Adoro anche le fotine ! Ok, si capirà presto che amo molte cose .....................