"Una sera, a Milano, mentre la sua Arkestra era impegnata in una bollente improvvisazione informale, alcuni ragazzotti armati di strumenti vari si accalcarono sotto il palcoscenico e cominciarono ad 'accompagnare liberamente' i collaboratori di Sun Ra.Era l'epoca della musica politica e del 'siamo tutti musicisti'. Per qualche minuto il direttore lasciò fare, poi cacciò gli intrusi urlando, parola per parola: 'Poveri disgraziati, non avete capito nulla. Non sapete quanta preparazione, quanto ordine e quanta disciplina richieda la free improvisation'." (Franco Fayenz)
La lunga estate calda
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È stata un’estate bellissima, un’estate come non se ne vedevano da anni. Ho
notato però un eccessivo allarmismo dei mass media sulle alte temperature, ...
6 giorni fa

Libertà e improvvisazione... cose possibili per tutti ma che vengono bene a pochi!
RispondiEliminaVero ... anche perchè è difficile lasciarsi andare ....
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