
In una Los Angeles violenta e apocalittica a poche ore dalla fine del millennio, Lenny Nero spaccia squid, droga mentale tecnologica, clips con registrazioni di esperienze personali, percepibili direttamente dal cervello, che permettono di ri-vivere infinitamente i ricordi propri o di qualcun'altro. Nella confusione di una fine imminente e di una realtà che sta per esplodere in scontri e corruzione, un pazzo sta compiendo, filmandoli, atroci assassinii. Lenny vi viene coinvolto, ma in suo aiuto ci sono Max, ex poliziotto cinico, e Mace, una donna in gamba, forte e decisa, inutilmente innamorata di Nero, pur consapevole della sua alienazione in un mondo che sta precipitando in un senso della fine tragico. Egli è in fuga dalla realtà tra i suoi video e l'ossessione per la cantante Faith sua ex fiamma, che ora sta con un produttore implicato in sporchi affari. Ormai però è solo l'illusione del passato, che lui vuole ostinatamente avere,anche artificialmente. Ci si muove pericolosamente tra falsità e delitti, mentre in città cresce la tensione razziale per l'esecuzione sommaria di un osannato rapper ed attivista militante, siamo verso il punto di rottura. E ormai manca solo un'ora alla mezzanotte del 31 dicembre 1999. Mentre Nero si preoccupa per Faith, Mace lo protegge. Lei lo ha conosciuto tempo prima, quando Lenny era un poliziotto e in un momento difficile si dimostrò sensibile ed umano; in mezzo a tanti ricordi artefatti, il suo è l'unico vero, come vero è il suo sentimento per lui, sono momenti di tenerezza triste, a cui tiene, che danno una motivazione al presente, che per quanto difficile vuole vivere. Ormai sono vicini alla verità ed è una verità che scotta, mentre la città è impazzita negli scontri e nei festeggiamenti, Nero scopre che è proprio Faith con il suo amico ed amante Max che hanno organizzato tutto per soldi, come sempre. Si lotta ancora per sopravvivere, con due sbirri corrotti che li vogliono eliminare, li salvano dei militari giunti per sedare i disordini. Sparano a dei poliziotti bianchi per salvare una donna nera, c'è ancora una speranza, una tregua forse, mentre nella città degli angeli scocca la mezzanotte e siamo nel nuovo millennio. Nero si è liberato dalle sue ossessioni comprendendo che stava gettando via la sua esistenza di oggi, per un passato che non può tornare e che forse non è mai esistito.Ora può ricambiare l'amore vero,vivo e presente della coraggiosa Mace, perciò in mezzo alla folla si getta tra le sue braccia, ancora una volta è un nuovo inizio, perché il mondo è ancora lì, non è finito e neppure il sogno di una esistenza diversa, anche in questi giorni strani e stranieri. La Bigelow tira un colpo basso ai sensi visivi e uditivi con immagini, colori, suoni, rumori, musica, confusione e solitudine, e alle nostre certezze per cui è reale ciò che noi percepiamo con i sensi e la mente,e invece qui la realtà può essere altrove e di qualcun' altro. Pessimismo, con poche illusioni, ma qualche speranza sopravvive ancora. Non è un "happy end" consolatorio, forse utopico, e l'” utopia indica l'amore - come armonia dei diversi, riconciliazione tra passato e presente, integrazione razziale - come argine contro l'odio privato e pubblico. E passa per la saggezza pragmatica, il coraggio, la dignità di una donna, la Mace di Angela Bassett. " (Morando Morandini).
Nero - Sei mai stato filocollegato? ... Io sono l'uomo magico. Il Babbo Natale del subconscio ....
Tutti hanno bisogno di fare una capatina nel vicolo cieco di tanto in tanto, fa parte di noi.
Mace - I ricordi sono fatti per svanire Lenny!
Max - Guardati intorno! Il mondo è tutto un casino. Che t’importa di morire? Tanto il mondo finirà tra 10 minuti. Sai come faccio a sapere che è la fine del mondo Lenny? Perché tutto è già stato fatto, capisci? Ogni genere di musica è stata provata, ogni genere di governo è stato provato, capisci? Ogni cazzo di pettinatura, ogni orrendo gusto di gomma da masticare, i cereali per la colazione, ogni tipo di schifoso... capisci che intendo? Che ci resta da fare? Come faremo a sopravvivere, per altri mille anni? che dice a Lenny: .