sabato 28 febbraio 2009

Inizio folgorante di Lost

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Folgorante inizio quello della serie Lost, l'occhio che si spalanca sul silenzio e su una natura incontaminata lontana da sè ,vasta e chiusa che spaventa ..... e perchè c'è una scarpa su un albero? poi lo spazio aperto con un mare stupendo, ma un ronzio fastidioso e delle grida, ed ecco la realtà atroce che prende il sopravvento in un attimo, la tragedia e un uomo che da smarrito prende il controllo della situazione. E tutto ha inizio tra soap, mistero, colpi di scena, commistioni e genialità . Degno erede delle follie di Twin Peaks e cosa mi ha divertito subito che i "perduti" sono disperati sull'isola, ma la loro vita " fuori" era peggio, che è tutto dire.

martedì 24 febbraio 2009

Bastet - la dea gatto

Bast o Bastet è un'antica divinità della mitologia egizia, di norma raffigurata con corpo di donna e testa di gatto con un sirto in una mano e un cestino nell'altra o come una gatta nera . Il suo luogo di culto più importante era la città di Per Bast, che i Greci chiamavano Bubastis, nei pressi dei delta del Nilo, a circa 80 km a nord-est del Cairo, dove furono ritrovati molti templi a lei dedicati.Bastet era la dea che per gli Egizi rappresentava e incarnava la femminilità, la luna e la fecondità, e il gatto,suo simbolo,era considerato come animale sacro in tutto l'antico Egitto al quale venivano dedicati templi, cortei funebri pubblici, poesie e invocazioni, e i cui resti mortali erano degni di essere mummificati. Bastet nasce come divinità solare, personificando il calore benefico del sole, al contrario di Sekhmet che ne incarna il calore bruciante; solo in epoca greca venne assimilata ad Artemide, diventando così una dea lunare. Bastet è indicata figlia di Ra, oltre che come uno dei suoi “occhi”, ossia che veniva inviata per annientare i nemici dell’Egitto e dei suoi dei. È una dea dal duplice aspetto, pacifico e terribile: nella sua forma di gatta o di donna gatto è la dea benevola, protettrice dell’umanità, dea della gioia e delle partorienti; nel suo aspetto feroce è nota per le sue collere, rappresentata con testa leonina, ed identificata con Sekhmet, la Possente, dea della guerra (oltre che della medicina). Come tutti i felini è attraente e pericolosa assieme, dolce e crudele: è il simbolo della femminilità, la protettrice del focolare e della maternità, ma è anche pronta a lottare quotidianamente col serpente Apophis, colui che contrasta la corsa della barca solare e delle forze benigne della creazione. In una delle tombe della valle delle regine è raffigurata portando dei coltelli per proteggere il figlio del re, e si dice che abbia partorito ed allattato il faraone, del quale sarebbe la dea protettrice.
Suo attributo era il sistro, strumento musicale creato da Iside, e detenuto anche da Hathor; uno degli appellativi della dea gatta era “Signora delle Bende”.I riti in onore di Bastet erano incentrati sull’idea della purificazione e la profumazione, con riferimento alla purificazione femminile durante il ciclo mestruale.Dopo la fine della lunga era faraonica furono scoperte moltissime statue di Bastet, adorne di ori, con le code che accompagnano il corpo girate verso destra, doni, profumi e tesori. Bastet seduce e incanta, in lei vi sono il maschile solare e il femminile lunare, la forza luminosa a tutti palese e la potenza indipendente e misteriosa, segreta, femminina, lunare.Bastet era la Signora dell'amore, della gioia, del piacere, della danza e del canto e sotto la sua protezione erano posti gli animali a lei sacri, i gatti, ma anche chi incarnava questi aspetti di indipendenza e di fascino misterioso, di fragilità e di bellezza, quindi i bambini e le donne. Il culto di Bastet includeva rituali di purificazione e di profumazione.
E' probabile che essa fosse associata ai cicli mestruali e alla fertilità,per cui la profumazione e la purificazione implicate nel suo culto rappresentavano la purificazione che il corpo femminile effettuava attraverso il ciclo mestruale. Inoltre il gatto era un simbolo di disponibilità sessuale. Il profumo di Bastet sarebbe dunque stato l’odore della seduzione. Bastet era anche una divinità della musica e della danza e, come Hathor, la dea vacca, era associata al sistro, uno strumento musicale che produceva un suono vagamente paragonabile ai sonagli. Quando il sistro veniva suonato nella celebrazione di queste divinità, sulla sua estremità veniva frequentemente incisa l’effigie di un gatto (Bastet) Bastet incarna ciò che di più intimo e femminile è rinchiuso dentro di noi e attende, a volte, unicamente di emergere: la sensualità e la dolcezza, il fascino e la generosità, l’amore e la passione, il desiderio e il piacere, la vita che rifulge in tutta la sua pienezza.
La dea gatto Bastet, nella sua originaria forma aggressiva, veniva rappresentata come una leonessa guerriera. Spesso è collegata alla leonessa Sakhmet, una potente e selvaggia dea che sputava fuoco contro i nemici del faraone. Tuttavia, come tutti i gatti, essa aveva i naturali impulsi di un predatore. E talora rappresentata come figlia del dio sole Ra, mentre decapita Apophis, serpente dell’oltretomba. La trasformazione di Bastet da guerriera a pacificatrice potrebbe essere il riflesso di un cambiamento politico nell’antico Egitto, o semplicemente rappresentativa della diffusione del gatto domestico nelle dinastie più tarde.
Qualsiasi evoluzione culturale o spirituale abbia potuto influenzare il suo culto e la sua simbologia, Bastet è comunque un archetipo che sintetizza l’addomesticamento delle forze selvagge e bestiali nella natura umana. Essa è la personificazione della civiltà e il trionfo della diplomazia sul conflitto.

lunedì 23 febbraio 2009

I nemici ac-cattiv-anti e Batman


Si sa spesso il cattivo è il personaggio più affascinante di una storia, che dire degli avversari di Batman, uno più ac-cattiv-ante dell'altro, persino l'eroe è oscuro,tenebroso,pericoloso,vendicativo,problematico, insomma proprio riposante non è.
Proprio il tipo perfetto per la mia amica Catwoman, a proposito di fascinosi nemici, miaow.


domenica 22 febbraio 2009

Amato ANTINOO


Antinoo ..... il suo viso, il suo corpo immortalato ovunque, per sempre, non perchè era famoso, importante, ricco o potente, ma solo perchè era molto amato,desiderato, adorato forse con ossessione ma ricordato, vissuto dentro e per tutti solo con amore.

sabato 21 febbraio 2009

Scaramouche ... semplicemente lo adoro



Inutile studiare la perfezione del film, lo splendore irripetibile degli attori, l'avventura fanciullesca che è in tutti noi, e mille altro, semplicemente è uno dei miei film preferiti , che adoro e che non mi stanco di vedere e rivedere. Scaramouche ti amo
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giovedì 19 febbraio 2009

I’m singing in the rain ... Quando ci sono momenti che danno un senso a tanti altri che un senso non hanno

I’m siiiiiiiiiiiinging in the rain Just singing in the rain What a glorious feelin’ I’m happy again I’m laughing at clouds So dark up above The sun’s in my heart And I’m ready for love Let the stormy clouds chase Everyone from the place Come on with the rain I’ve a smile on my face I walk down the lane With a happy refrain Just singin’, Singin’ in the rain
Dancin’ in the rain Dee-ah dee-ah dee-ahDee-ah dee-ah dee-ah I’m happy again! I’m singin’ and dancin’ in the rain!....... I’m dancin’ and singin’ in the rain…
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mercoledì 18 febbraio 2009

Mia cara gattosa ragazza

Uno dei personaggi più sexy tra le fila dei supereroi, la gatta nemicamicamante di Batman
Catwoman, il cui vero nome è Selina Kyle, è un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940, pubblicato dalla DC Comics.
Fa il suo esordio insieme al Joker, l'arcinemico di Batman, proprio sul primo numero di Batman. La prima idea che spinse all'introduzione nella serie del personaggio fu quella di affiancare all'eroe un antagonista di sesso femminile che potesse però complicare il loro rapporto iniziando, in futuro, una possibile relazione amorosa. L'idea, in effetti vincente, venne ripresa più e più volte dagli autori successivi, soprattutto in epoca post-Crisis.
Soprattutto dopo l'intervento di Frank Miller e David Mazzucchelli con il loro Anno Uno, il personaggio venne via via approfondito e arricchito nelle origini e nelle motivazioni. Vissuta in una famiglia disagiata.Selina crea un costume misterioso: quello del gatto, nutrendo una grande passione verso questi felini, dalla cui agilità e combattività venne anche ispirata nel suo sforzo di migliorare le sue tecniche di combattimento corpo a corpo.
Inizia così una lunga attività di ladra che la porterà spesso a scontrarsi contro Batman, mentre il suo alter ego Selina avrà spesso a che fare con Bruce Wayne, l'uomo dietro la maschera del Cavaliere Oscuro. La situazione, infatti, si complicherà perché sia Catwoman, sia Selina si innamoreranno dei loro corrispettivi, Batman e Wayne. Mentre però Catwoman non riuscirà a scalfire l'armatura di Batman, Selina riuscirà ad avvicinarsi a Bruce, diventando, di fatto, la prima donna di cui il play-boy gothamita si innamora veramente. La loro relazione, però, è destinata a naufragare soprattutto per la seconda vita di Wayne, che lo tiene lontano proprio nei momenti più importanti, come descritto da Jeph Loeb e Tim Sale in Batman: Il lungo Halloween.Catwoman si muove con grazia nella notte, si aggira nelle strade di Gotham City in cerca di bottino.Per natura si ribella contro ogni genere di autorità e ogni minaccia che possa colpirla. Non è per le strade per distruzioni di massa o per dominare il mondo. E’ fuori, di notte, solo per denaro: quando vaga per i tetti della città ha come unico scopo quello di derubare i preziosi gioielli di qualcuno. A volte sa compiere anche qualche buona azione ..........Selina, negli anni successivi, si ritrova spesso e volentieri a varcare la soglia tra eroi e criminali, collaborando in un paio di occasioni non solo con Batman, ma anche con la JLA, o trovandosi spesso in contrasto con altre criminali come Poison Ivy o Harley Quinn, soprattutto quando gli obiettivi delle loro rapine sono i medesimi.
Recentemente Selina ha deciso di sterzare decisamente verso la carriera di eroina, avvicinandola sempre di più a Batman nei panni di Catwoman, e a Bruce nella sua identità civile, guadagnandosi, con il suo sincero amore verso Bruce, la piena fiducia del miliardario, che le rivela la sua vera identità, facendola, di fatto, entrare nei ranghi della Bat-family. Il rapporto, però, verrà troncato con la conclusione della sfida del Cavaliere Oscuro contro Hush: a causa dell'utilizzo, da parte di quest'ultimo, dello Spaventapasseri, Bruce dubita di ciò che ha provato per Selina e decide, così, di lasciarla.
- scrive Alacarte - l'immagine ruggente anni '40 creata dagli indomiti Kane e Finger si è parecchio smussata, arrotondata, increspata, sfocata, mischiata, quando dietro il banco di regia è andato un certo Frank Miller. Ma si sa, il genio e la sregolatezza. Del resto il buon Miller ne aveva già fatte fare parecchie anche al Pipistrello maggiore. E quindi perchè non approfittare di questo sex symbol in nuce per trasformarlo in un vero e lucente simbolo della sensualità, della malizia, dell'oscurità, molto simile e con tanti tratti in comune al cavaliere oscuro, ma con molta più vaghezza e fascino e felina femminilità.Splendida Catwoman , come si fa a non innamorarsi di te...... gattesca visisione
forse parafrasando il mito di 007, ogni uomo vorrebbe essere amato da lei e ogni donna essere lei

martedì 17 febbraio 2009

17 febbraio dedicato al gatto e a chi lo ama

Il gatto di Baudelaire
Dal suo pelame biondo e bruno esce un profumo così dolce che una sera, per averlo carezzato una volta, una sola, ne fui tutto impregnato.
È il genio familiare del luogo: giudica, presiede e ispira ogni cosa nel suo regno. È forse una fata, forse un dio?
Quando i miei occhi, tirati come da una calamita, si volgono docilmente verso questo gatto che amo (e guardo dentro me stesso),
con stupore vedo il fuoco delle sue pupille pallide, chiare lanterne, opali viventi, che mi contemplano fissamente.

Nel mio cervello passeggia come se fosse in casa sua un bel gatto: forte, dolce e grazioso. Se miagola lo si sente appena,
tanto il suo timbro è tenero e discreto; ma se la sua voce si allarga o incupisce essa diviene ricca e profonda. Sta in
questo il suo incanto e il suo segreto.
La voce, che stilla e sgoccia nel mio intimo più tenebroso, mi riempie come verso un ritmato e mi rallegra come un
filtro.
Addorme i miei mali più crudeli, contiene tutte le estasi; per dire le più lunghe frasi non ha bisogno di parole.
Non v’è archetto che morda sul mio cuore, strumento perfetto, o faccia più regalmente cantare la sua corda più vibrante,
della tua voce, gatto misterioso, gatto strano e serafico, in cui tutto, come in un angelo, è sottile e armonioso.


Charles Baudelaire Il gatto
Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; trattieni le unghie della zampa, e lasciami sprofondare nei tuoi begli occhi striati di metallo e d'agata. Quando le dita indugiano ad accarezzare la tua testa e il dorso elastico e la mano s'inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrico, vedo la mia donna in spirito. Il suo sguardo come il tuo, amabile bestia, profondo e freddo, taglia e fende come un dardo, e, dai piedi fino alla testa, un'aria sottile, un minaccioso profumo circolano attorno al suo corpo bruno.


lunedì 16 febbraio 2009

Ha, Botticelli apre la porta del suo studio ... ed è Primavera

Gregory Corso La Primavera del Botticelli
Della Primavera nessun segno!
Sentinelle fiorentine da campanili ghiacciati cercano un segno -Lorenzo sogna di destare uccelli azzurri Ariosto si succhia il pollice Michelangelo siede in mezzo al letto… destato da nessun mutamento nuovo.Dante getta inidetro il cappuccio di velluto,i suoi occhi sono profondi e tristi.Il suo cane danese piange.
Della Pimavera nessun segno!
Leonardo misura a passi la sua intollerabile stanza… arrogante fissa la neve ostinata.Raffaello entra in un bagno caldo… i suoi lunghi capelli di seta son seccchiper il poco sole. Aretino ricorda la Primavera a Milano; la madre che ora, su dolci colli milanesi, dorme.
Della Primavera nessun segno! Nessun segno!
Ah Botticelli apre la porta del suo studio.

Deliziosa descrizione per una delle più splendide opere pittoriche, quando la potei ammirare da vicino, sono rimasta ben due ore a contemplarla seduta incantata nella sala degli Uffizi.

domenica 15 febbraio 2009

The Pink Panther,oh un parente ...


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Ecco riuniti due miei amori : l'assoluto Henry Mancini creatore di musiche magnifiche e su tutte Moon River e questo atto di genio felino con un ritmo felpato e suadente degno di un altro mito rosa, la figura della panterosa che ha preso il sopravvento sul film, divenendo soggetto a se.

sabato 14 febbraio 2009

Jeremy Brett il miglior Holmes e oltre

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Jeremy in assoluto colui che meglio ha incarnato il mito di Sherlock Holmes, ma è stato grande sempre e in rete si trovano un bel po' di cose interessanti su di lui. Bye Bye

lunedì 9 febbraio 2009

Stasera ho visto la mia Luna

La mia Lunotta stasera c'era : nel cielo luminosissima ed enorme , nel mio cuore preziosa come sempre

domenica 8 febbraio 2009

Kaye ! Che ridere ..... ?



Danny Kaye è uno dei pochi comici che mi fa veramente ridere, anzi lo vedo è scatta un meccanismo, non so neppure io ( è lo stesso con Steve Martin ),ma viste le tre foto con dive, constato che non sono la sola .....
L'immagine di BB è anni che la vedo sulle riviste, ma era sempre tagliata solo su di lei e io mi sono spesso chiesta cosa o chi la facesse così divertire, solo da poco ho scoperto il chi ! L'altra foto è affascinante, ma al contrario sono entrambi serissimi, Marilyn ha una 'aria drammatica come se gli confidasse un segreto incofessabile e lui un'aria da duro sorprendente per il suo solito,e simpaticissima quella con la regale e distante Grace Kelly riportata a umana dimensione .

sabato 7 febbraio 2009

Arrivi qualcuno ...che non se nè può più

Piove ormai da secoli, almeno là fuori sul balcone ci fosse un Maestro della Notte....
tanto per movimentare la serata

mercoledì 4 febbraio 2009

The Persuaders

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A proposito di genialità tevisive, ecco una delle più belle sigle per telefilm: The Persuaders ! ma il titolo italiano era molto più intrigante "Attenti a quei due "

Elogio del Signor Spock






Elogio del Signor Spock.
Ma non ne ha bisogno, una delle migliori invenzioni nel mondo dei personaggi televisivi, e con quelle deliziose lunghe orecchie vulcaniane ( lui lo troverebbe poco logico, ma approverebbe
il gusto raffinato nel riconoscere e dire di esse "affascinanti ")

martedì 3 febbraio 2009