domenica 1 gennaio 2012

Sergio Bonelli

Anche questo 2011 si è allontanato per sempre da noi, e uno sconosciuto 2012 ci viene incontro,
porteremo sentimenti e fatti dell’anno passato in questo nuovo vuoto, colmandone almeno delle pagine bianche con qualche appunto. Passato e futuro, mi piaceva che a simboleggiarne il passaggio fosse il ricordo di Sergio Bonelli, fumettista ed editore dell’omonima casa editrice di fumetti, figlio di Tea che guidava la casa editrice Audace e di Gian Luigi creatore di Tex Willer. Per evitare una così ingombrante eredità ,pur curando personalmente Tex, come poi tutta la produzione, da fattorino e magazziniere della Casa si trasformò in Guido Nolitta e rovesciò l’eroe tutto d’un pezzo in un antieroe , quel Mister No, in conflitto con il mondo , in fuga dalla guerra e da problemi qualunque in eterna crisi esistenziale. Inizia qui l’umanizzazione dei personaggi dei suoi mitici albi anche se al contrario essi avranno sempre caratteristiche incredibili. Presente ad ogni tavola, ma lasciando grande libertà a sceneggiatori e disegnatori, arrivano così nel mondo Bonelli, Zagor, Nathan Never, Ken Parker, Martyn Mystere, le storie di Altrove, la miniserie Volto Nascosto idea geniale rivoluzionaria nel campo come quella dei singoli romanzi, e il successo planetario di Dylan Dog, e poi Magico Vento, Dampyr, Giulia, Brendon. C’è di tutto : un investigatore del mistero, un altro dell’ orrore, un cavaliere di ventura in un medioevo post atomico, un mezzo sangue umano e vampiro per volere di un fascinoso e pericoloso padre Signore della Notte, un mezzo sangue bianco e indiano per scelta personale, a tanti altri. E che comprimari che si ritrovano : Giulia oltre gli altri una gatta persiana consolatrice di ogni delitto efferato, Dampyr ha per alleati una vampira redenta, un ex militare scampato alle guerre dell’ex Yuguslavia e un angelo ben informato di ogni misfatto che vive in teatro perduto a Praga. Zio Martyn ha un essere delle caverne, Magico Vento è seguito dal fedele e acuto giornalista Poe, sosia dello scrittore, ma soprattutto Dylan Dog ha la copia esatta battute no sense comprese di Groucho Marx, come si fa a resistere in mezzo a non morti e altre schifezze varie alle sue uscite assurde ? Fantastico e realissimo il marchio Bonelli, storie accuratissime mai banali, con una preparazione dietro culturale enorme. I suoi fumetti hanno resistito alla pubblicità, hanno saputo innovare l’estetica degli albo, sempre sinceri nelle espressioni di tolleranza e libertà che esprimono fuori dagli schemi convenzionali . Il fumetto è arte popolare altissima, e Monelli non lo ha mai dimenticato, non svendendola mai, senza darla per scontata, .anzi esprimendo nei personaggi e nelle storie una profondità e una complessità rare, che si rinnova numero dopo numero. Il meraviglioso sceneggiatore Mauro Borselli nel Dampyr n. 140, “ La ballata di Re Orpheus “ gli dà un addio semplice e toccante con quel “Dietro la porta chiusa…… e dietro vi sono oggetti, ricordi, idee, vita viva vissuta tra lavoro e creatività, ma la porta ormai resterà chiusa, non chiude però la Casa editrice, il figlio Davide ora la continuerà con lo stesso spirito. Così se questo 2011 ci lascia anche senza Sergio Borselli , il 2012 vedrà ancora vivere i nostri sogni , la nostra fantasia a strisce e nuvole parlanti. Buon Anno a tutti

20 commenti:

  1. Tra fantasia e realtà... scusa l'autocitazione ma sta bene su un post fumettoso e soprattutto è proprio così che voglio augurarti che sia l'anno appena iniziato!
    Un bacione!!!

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  2. Miao Anna , è perfetta la citazione, è questo che intendevo per il mondo di questi fumetti italiani. E ti ringrazio per l'augurio mi piace molto, la fantasia aiuta a vivere la realtà. Un abbraccio affettuoso

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  3. Grazie per il percorso tra i fumetti e il loro creatore...non ne ho letti mai...interessante lettura..
    Sereno Inizio 2012 a Te...
    un abbraccio..
    dandelìon

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  4. Condivido totalmente quanto hai scritto su Sergio Bonelli,e,più in generale,per l'arte del fumetto.
    Auguri,Costantino

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  5. Cara Dandelion, sono chiaramente gusti molto personali, io li amo da sempre uniscono lettura e immagini due cose chu mi affascinano terribilmente. La Bonelli ha un mondo di storie diverse, forse la tua sensibilità sarebbe conquistata dal mondo parallelo di un futuromedievale con valenze magiche di Brendon.
    Auguri felinissimi di un 2012 dolce e ricco di soave poesia .

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  6. Grazie Costantino, amo da sempre il mondo dei fumetti, per me è naturale considerarli arte,
    ma so che ci sono da sempre pregiudizi su questo tipo d'espressione. Un mondo d'Auguri.

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  7. Io vivo in un sogno fumetto, Lucy, con i piedi fortemente attaccati alla terra e nell'espressioni d'ogni mia frase, quella nuvoletta cambia di forma, assumendone stranissime, quelle assurde e a chi legge resta impresso sul volto un punto interrogativo (?)!
    La cosa ancor più strana è che, quel punto (?), spesso si forma nelle mie stesse parole e mi perdo....mi ritrovo nella puntata successiva, quella non ancor pubblicata, quella senza un titolo e a fatica rientro nel numero esatto della puntata in corso. Ma mai diventerei soap opera!!!!
    Ogni mio episodio deve avere un inizio ed una fine. E questo è ogni mio giorno di vita che non si ripeterà all'infinito e, sicuramente, terminerà solo con un punto (?)!
    BUON 2012!!!!! gatta dai mille colori!
    TVB
    Elisena

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  8. Se penso alla compagnia che mi ha fatto Tex nella mia adolescenza, a tutta la famiglia Bonelli non posso mandare che un bacino, per esprimere riconoscenza e affetto.
    E già che ci sono ne mando uno anche a te. :)

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  9. Ho amato Tex in maniera completa, idealizzandolo come il prototipo dell'uomo ideale, forte e romantico, ironico e libero.
    Nell'epoca in cui la cinematografia ci mostrava gli Indiani d'America come il nemico d'abbattere (loro, gl'invasi e gli sterminati) ritrovare, invece, una visitazione illuminata e, finalmente, vera della storia, ti riconcilia con una parte di mondo e, Bonelli, attraverso Tex, ha saputo fare quest'ora di giustizia.
    Ho amato Tex, e gli spazi infiniti della prateria indiana, ed amando lui ho amato la libertà dell'uomo, il raziocinio e l'intelligenza.
    Tex è un illuminista che non si ferma però alla teoria ma mette in pratica le sue idee di giustizia e di etica e ce le racconta col linguaggio irruento e filmico del fumetto.
    Di Bonelli conosco Tex (lettura condivisa cameratescamente con mio fratello) e Dylan Dog ( lettura condivisa cameratescamente con mio figlio), Zagor e Martin Mystere......genere di serie B? E chi lo stabilisce? Buona, intelligente, ironica, letteratura.
    Magari anche ad E.A. Poe avrebbe volentieri trasposto in fumetti le sue storie horror, e Giulio Verne, quelle d'avventura, e A.Dumas quelle di cappa e spadda, e......
    Giustissimo tributo, questo tuo, Lucy, ad un uomo intelligente e lungimirante, dal momento che il suo Tex è ancora oggi tra i fumetti più letti.
    Un bacio, Lucy
    Brava come sempre ed anche tu lungimirante
    Marilena

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  10. Buon Anno a te Isabel miaooùùùùùùùù

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  11. Ma potrei dire che tu sei un fumetto in carne ed ossicine cara EliJoe, molto eroina Bonelliana, rossa e scatenata, con una personalità segreta da stregotta.
    Ti mandiamo un bacio io e tutti i personaggi fumettosi. Miaoooooooooooùùùùùù

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  12. Zietto leggevo anch'io Tex e Zagor Mr. No, erano di un cuginetto, ricordo ancora una puntata con Zagor con Chico erano impalati nel deserto in attesa delle assatanate formiche rosse, non saprei dirti il titolo, ma le immagini sono scolpite nella mia memoria.
    E quelle emozioni il Mondo Bonelli sa ancora regalarle a tutti noi amanti della fantasia.
    Grazie del bacino ricambio con affettuose zampate feline. Carezze a Isidoro miaoooo

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  13. buon 2012!!!
    sei anche un'appassionata di fumetti.... wow!
    io adoravo Dylan dog, ma ho letto anche qualche Tex e non era male

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  14. Miciona lo sempre sospettato che ti piacevano i tipi duri .......
    Carinissima l'idea che i grandi autori del passato sarebbero stati gli sceneggiatori fumetteschi di oggi. Per me non cè una graduatoria di valore ma solo il saper creare e coinvolgere mente,anima e cuore.
    Baci e nuvole parlanti mia Escura. miaooooo

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  15. Si Pupy li amo moltissimo, me li collezionerei tutti , ma non si può, e mi arrangio come posso, limando scelte e titoli.
    Un abbraccio e ancora Buon 2012 miaoooooooo

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  16. Vengo solo ora a leggere questo giusto omaggio ad uno dei grandi che ci ha lasciati soli lo scorso anno. Per me è stato veramente importante, sono cresciuto con Dylan Dog (dietro la mi schiena tutti i primi numeri) e poi tutti i texoni e le varie edizioni di DD. Anche Dampyr e Magico Vento, Napoleone ... e altri. Dietro spesso e volentieri c'era lui. Buon 2012, non sarà lo stesso senza Sergio, ma dibbiamo andare avanti ...

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  17. Hallo Ally, è bello che tanti di noi si snetano uniti dalle emozioni che abiamo provato ogni volta che aprivamo un albo Bonelli, o qualche altro fumetto. Certo lui era un vero supervisore appassionato, ma intorno a lui c'è sempre stato un gruppo fedele, voglio credere che la qualità resterà altissima. Buon 2012 là nella palude.

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  18. Serena domenica a Te..
    un caro saluto..
    dandelìon

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  19. Grazie cara,
    una bella domenica anche per te di sole e sorrisi

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